COMMENTO ALL'NKGC LUCCA COMICS & GAMES 2008
ALB scrive:
Il nostro è un hobby solitario, chi lo pratica prova prima di tutto un piacere fine a se stesso nel realizzare un modello, a cui si somma poi il piacere del confronto, della competizione con altri modellisti in contest appositamente organizzati. Ma se, al termine di uno di questi eventi, si fa subito sentire forte la nostalgia ed il desiderio di esserci ancora, allora forse si può dire che c'è qualcosa di più, qualcosa che va al di la dell'esercizio hobbystico.
Il Lucca model contest organizzato ogni anno in occasione del Lucca Comics & Games, è diventato un'occasione speciale, un evento che si attende con impazienza non solo per il contest in se, ma anche e soprattutto per la possibilità di incontrare vecchi e nuovi amici, per l'atmosfera che si respira.
Ho avuto la possibilità ed il piacere di esser presente quest'anno e, nonostante mancassi da 5 anni, ho trovato subito tanta simpatia e calore. Ho trovato molte persone che si adoperavano per la buona riuscita dell'evento, discussioni costruttive sulla direzione futura del contest, piuttosto che su tecniche modellistiche o sulla qualità degli elaborati. Avrò gli occhi foderati di prosciutto, ma non ho visto problemi, o sbavature di rilievo, ma solo tanta voglia di far riuscire l'evento, di divertirsi, di competere in maniera sana, e di coinvolgere quanta più gente possibile. Ne è esempio indicativo la ragazza che, da principiante, ha timidamente portato il suo quarto modello e che ha ricevuto i complimenti dei veterani ed è stata invogliata a presentare anche un altro modello.
Esaltante è anche il periodo di tempo immediatamente precedente all’evento lucchese. In quei giorni infatti, il forum è tutto un fermento di attività per l’organizzazione del contest e per gli ultimi scambi di idee ed opinioni utili a terminare i modelli in gara, il tutto in un crescendo che culmina con la trasferta verso la città toscana.
Non meno intensi sono poi i giorni successivi all’evento, giorni in cui la tristezza viene sostituita dai resoconti, dalla visione di foto e filmati, dalle attività propositive per l’anno successivo. Insomma, in un periodo di circa due mesi la community vive un picco di vitalità che rappresenta in mia opinione il suo principale motore. Ed è bello esserci e non assistere solo da spettatore.
Ho iniziato questo articolo parlando di rapporti umani, perché vengono prima di ogni altra cosa, prima di qualunque hobby, impegno, lavoro, perché è la qualità dei rapporti umani che fa la differenza tra un contest qualunque, in cui si va solo per vincere la "coppa del nonno" (come simpaticamente chiamiamo sul forum una vittoria fine a se stessa), ed un contest come lo NKGC Lucca Model Contest.
Ma in un contest ci sono anche i modelli, no? E che modelli!
Oramai sono alcuni anni che la qualità degli elaborati presentati a Lucca ha raggiunto livelli mediamente molto alti, con picchi di eccellenza che richiamano l'attenzione anche dei più navigati modellisti "classici". L'edizione di quest'anno non ha smentito questo trend, contribuendo a ridurre sempre più il gap che separa il "nostro" modellismo da quello "classico" e richiamando nel contempo un sempre maggior numero di hobbysti. Ciò nonostante il Lucca contest rappresenta ancora uno dei pochi, forse l'unico importante evento italiano dedicato al mondo del modellismo delle tre F (Fantascienza, Fantasy, Fumetto), un evento in cui si ha la certezza che il proprio elaborato venga giudicato da persone con una esperienza specifica, senza porre attenzione alcuna al nome del modellista, ma esclusivamente alla qualità del modello proposto, non senza strizzare un'occhio all'incoraggiamento che sempre va dato alle nuove leve, e che possono rinnovare la propria voglia di fare grazie ad un premio o ad una critica positiva da parte dei veterani.
I modelli in gara sono stati circa 140, un numero non certo esiguo che unito all’elevata qualità media, hanno messo alla prova i giudici nella loro opera di valutazione. La formula open per fortuna garantisce ampi margini per dare soddisfazione al maggior numero possibile di modellisti meritevoli.
Grosso successo ha poi avuto l'evento collaterale al contest principale, il Dust Contest, organizzato grazie al patrocinio di Paolo Parente e che prevedeva la presentazione di una reinterpretazione personale del Gunther, un mezzo da guerra bipede appartenente al mondo di Dust. Dalle più improbabili rivisitazioni, alle rielaborazioni più spinte, abbiamo visto modelli davvero al top. Non a caso Paolo Parente è rimasto così soddisfatto dalla riuscita dell’evento da riproporlo per l’anno successivo sulla base di un altro mecha dell’universo Dust.
Prima di chiudere sono doverosi i ringraziamenti. In primo luogo ai partecipanti al contest ed ai visitatori che hanno fatto la fila di fronte alle vetrine per ammirare i modelli, e che hanno simpaticamente acconsentito all’invito della piccola Noemi (spigliata e perfetta nella sua veste di piccola hostess) ad indicare il modello di loro preferenza. Grazie poi agli sponsor che hanno reso ancor più prestigioso il contest, agli amici di Ambition, e naturalmente all’organizzazione di Lucca Comics & Games che ci ospita come ogni anno.