COMMENTO ALL'NKGC LUCCA COMICS & GAMES 2007
Anche la sesta edizione del Contest Modellistico organizzato da
NKGC è passata. Si aspetta tanto tempo una manifestazione, gli ultimi giorni si contano le ore, e poi, quando l’evento inizia, 4 giorni passano in un attimo. Ti ritrovi così con la mente già a pensare alla prossima manifestazione, a ricordare i bei momenti passati con gli amici che condividono il tuo stesso hobby, a pensare che di Lucca Comics & Games anche quest’anno non hai visto nulla, se non i 35 mq intorno allo stand e alle vetrine. Per l’articolo di quest’anno abbiamo pensato di sentire 3 diversi pareri, l’organizzazione/staff, il capo della giuria e uno dei concorrenti
SIGAN scrive:
Molti non sanno che quando si organizza una manifestazione modellistica a concorso si devono mettere in moto tutta una serie di meccanismi che, partendo mesi prima, devono sincronizzarsi sino al raggiungimento del risultato che sta nell’evento. Tali meccanismi sono il coordinamento fra i vari componenti dello Staff, la diffusione della comunicazione, la preparazione della logistica (premi, banner, schede d’iscrizione, programmi di gestione, ecc), la tessitura dei contatti di tutti coloro che sosterranno la manifestazione (sponsor), e non ultimo i rapporti con chi ti darà gli spazi e gli strumenti. Tutto questo moltiplicatelo per 10 visto che noi non apparteniamo ad un Club cittadino ma siamo sparsi nel territorio Nazionale. La premessa serve per far capire meglio come noi tutti siamo stupiti nel vedere ogni volta questo risultato, dando ad ogni concorrente o visitatore l’emozione di vivere questa esperienza in maniera diversa dalla altre mostre concorso.
Anche quest’anno lo Staff ha superato se stesso e il risultato sono stati 118 pezzi in vetrina (vi posso garantire che sono tanti perché non parliamo di miniature piccine picciò) e i concorrenti provenivano da tutte le regioni. Il livello qualitativo era molto alto il che ha messo in difficoltà lo staff di Giudici (ogni anno cambiano permettendo una trasparenza unica nel suo genere) che ha dovuto lavorare sodo per riuscire a far uscire una classifica. Molti non sono stati premiati ma il loro livello avrebbe certamente riscosso consensi in altre mostre. Purtroppo al Contest NKGC la competizione è dura perché i lavori sono sempre molto buoni. Ma questo deve servire solo di stimolo per gli anni successivi. Altro argomento è l’aria di positività che si riscontra all’interno della Community. Solitamente è molto più di un’amicizia perché viene coltivata nell’arco dell’anno e a Lucca si concretizza. Nessuno si tira mai indietro e ognuno di noi vuole collaborare, il che rende tutto molto movimentato. Si mostrano i propri lavori, si raccolgono commenti e si fanno progetti per il futuro. Qualcuno si da appuntamento a mostre locali altri si danno un arrivederci al prossimo anno. Quando si arriva a casa il pensiero ritorna a quello stand tanto odiato e tanto amato e non si vede l’ora di rivederlo. Come si fa a biasimarci…noi siamo la Community!!!
P.TOR scrive:
Partecipo al contest dal 2003, e per me quest’anno è stato veramente speciale, passare dall’altra parte della barricata, mi ha fatto uno strano effetto, è stato un grosso impegno ma ne è veramente valsa la pena. Tanti modelli, gran parte dei quali di livello molto elevato. Le categorie dove noi giudici abbiamo veramente sudato sono state Gundam e Meka. Tanti elaborati, tutti di ottima fattura, difficile stilare una classifica ed indicare i best di categoria. Questo lavoro ha portato via molto tempo, praticamente tutto il pomeriggio di Sabato. Giudicare i lavori degli altri, ti fà entrare in una ottica modellistica diversa, che và al di la della semplice osservazione, è sicuramente un'esperienza che fà crescere, soprattutto tecnicamente. Con il passare delle edizioni, il livello dei modelli, sta diventando sempre più alto, non mi vorrei trovare nei panni dei giudici dell’edizione 2011….: ). La soddisfazione più grande per un modellista, penso sia quella di vedere il proprio lavoro riconosciuto e apprezzato, e in alcuni casi, premiato. Queste occasioni, ci permettono di confrontarci, scambiare opinioni, critiche costruttive, alla fine dei 4 giorni, indipendentemente da come è andata a finire, tecnicamente sei cresciuto. Durante la premiazione mi sono divertito a guardare i volti dei modellisti premiati. Dai volti dei “veterani” difficilmente trasparivano forti emozioni (ma dentro di loro l’urletto di soddisfazione c’era) , da quelli dei piu’ giovani, spesso si vedeva stupore/meraviglia/gioia. Sono tornato a casa molto gasato, già con la mente all’edizione 2008, dove indosserò nuovamente i panni di sempre, quelli di modellista in competizione.
PHOEBUS scrive:
Un modellista può partecipare ad un contest per diversi motivi: per dare una scadenza ai lavori che occupano da troppo tempo la scrivania, per incontrare altri “colleghi” con cui scambiare pareri e opinioni o anche semplicemente per provare l’ebbrezza della competizione. Allora ti organizzi, ti documenti, immagini come vorresti vedere il modello finito, dedichi ad esso buona parte del tuo tempo libero e, quando si avvicina il termine di consegna, inizi a pensare che non ce la farai mai a finirlo (si dice ci sia gente che finisca anche la notte prima) e che avresti fatto meglio a portare avanti un altro lavoro, che in quanto ad anzianità sulla work bench potrebbe vantare il diritto ad usucapirla. Ma, bene o male, ce l’hai fatta a completare per tempo e arriva il giorno x. Ti avvicini al banco dell’accettazione (che fa molto ospedale), con un misto di timore e orgoglio, portando con te i contenitori per il trasporto, muovendoti con la delicatezza di un artificiere che maneggia ordigni inesplosi, facendoti largo tra la folla a suon di: “scusate, permesso, largo, attenzione, per cortesia…” (a dire il vero l’elenco è stato edulcorato). Spesso però capita che un modello sci-fi finisca per essere valutato alla stregua di altre categorie, che con la fantascienza non hanno molto a che fare, con la possibile conseguenza che il lavoro, cui ti sei dedicato anima e corpo, finisca per essere penalizzato. Da questo punto di vista l’NKGC Contest rappresenta per i modellisti di settore “il “ contest, perché sai che il tuo Gundam o il tuo Mortar Headd, piuttosto che la tua Rei o Asuka verranno apprezzate e valutate da persone che sanno cosa sono. Ma al di là del brivido e delle soddisfazioni che riserva una gara, partecipare ad un contest è un opportunità. Un ‘opportunità per misurare il proprio livello, uscendo dalla propria dimensione di Max Watanabe di palazzina o di quartiere, confrontandosi con gli altri partecipanti e crescere, carpendo tecniche, metodi, trucchi e segreti da chi può insegnarci qualcosa. Si riesce a mettere sotto un'altra luce il proprio lavoro e capire se delle cose potevano essere fatte meglio, fare autocritica e imparare dai propri errori, finendo per trarre spunti per i modelli futuri, che siano già nell’armadio o debbano ancora entrarci. Ma al di là di ogni aspetto “tecnico” il Contest è un’occasione per incontrare gli amici, reali e virtuali, quelli con cui ti stecchi il viaggio per Lucca e quelli che trovi già lì. Vecchi amici, perché conosciuti prima e con cui hai magari diviso ore di sessioni modellistiche, oppure amici nuovi, conosciuti nella community riuscendo ad associare un volto a quello che per quasi la totalità dell’anno è un “nick” che scrive sulle pagine di un forum. Per chi decide di parteciparvi, l’NKGC contest è tutto questo, ed è un momento dell’anno in cui il tuo lavoro viene comunque premiato e l’effetto finale è che, una volta tornato a casa, non vedi l’ora di mettere le mani su un nuovo modello.